L'atto di nascita segna l'anno 1987, quando, circa vent'anni or sono , un guppo di amici, uniti dal calcio nel nome dello sport vero, fanno nascere a S. Giovanni Rotondo (patria di Padre Pio da Pietrelcina) la Società Calcio "SICURA".
La Società che si giustifica come associazione sportiva si affilia alla Federazione Italiana Gioco Calcio e partecipa al Campionato di 3° Categoria piazandosi , in zona ottimale, a 2° posto, ripromettendosi, come poi accade l'anno successivo , di essere promossa in 2° Categoria. D'ora in poi col nome ormai noto di "REAL S. GIOVANNI"e coi colori biacorossi la società e la squadra continuano di successo in successo e di torneo in torneo a calcare i campi provinciali, regionali e nazionali fino a che nel 1993 abbandonando lo spirito pioneristico della prima ora si fondono con a Scuola Calcio "S. Leonardo", ottenendo brillantissimi risultati.
Il Real S. Giovanni diventa così, unto di riferimento calcistico e sportivo per molti giovani di S.Giovnni Rotondo tanto da meritare la vittoria ovunque e specialmente negli anni 95/96 e 96/97 quando diventano , per due stagioni consecutive, Campioni Provinciali Allievi e Giovanissimi, cosa che avviene anche con gli Esordienti ce diventano Campni Provinciali nel 1997/98, partecipando, così, al Campionato più impegnativo di 1° Categoria.
Spicca il volo, come si suol dire, la società, con lo scopo di realizzare ua vera e concreta azione sociale e sportva , badando altresì a promuovere impegno tra i giovani anchenel propagandare lo sviluppo turistico (ambientale e religioso) della Città di S. Giovanni Rotondo.
Nell'arco degli anni molti giovani si affermano all'interno della Societàe fuori del contesto locale dove si fanno valere sui campi rinomati e addirittura della serie A (valga per tutti il nome di Perrone nel Foggia), recentemente sono stati valorizzati altri giovani, che si stanno imponendo nel panorma nazionale e di cui sentiremo parlare (es. Luca Piano e Marco Fiore nel Bari Calcio); inoltre sono stati ceduti a Società Professionistiche altri giovani tra cui (Lele Cavorsi al Foggia e Matteo Cirella al Pescara).
Una battuta d'arresto nel 1998 non scoraggia però i dirigenti , i calciatori e i tifosi che fanno risorgere la squadra di nuovo imponendosi nei vari Campionati, ai diversi livelli, per competenza e per esperienza maturata in tanti anni di attività.
La voglia di fare e di vincere, di scontrarsi e/o confrontarsi" positivamente con altre realtà fa in modo che oggi il "REAL S.GIOVANNI" , perseguendo sempre gli obiettivi di una sana attività sportiva e impegno di socializzazione continuo si meriti attenzione, consensi e stima da parte di coloro che fanno del calcio un sentimento, una passione, un esempio da imitare.
Un'altra stagione da imitare e da incorniciare, è quella appena conclusa, sia per gli Allievi che per i Giovanissimi che diventano Campioni Provinciali .
Confidando nell'aiuto valido degli Enti Locali, in programma per l'estate prossima l'organizzazione di un torneo dedicatato a S. PIO nel quale si confronteranno squadre di livello e di fama nazionale che si incontreranno S. Giovanni Rotondo, sulla scorta delle capacità organzzative ormai riconosciute al "Real S. Giovanni" da squadre di notevole livello incontrate nei vari tornei, per far "decollare" la città non solo come punto di riferimento religioso, ma anche come polo di aggregazione sportiva tra le città e le manifestazioni più importanti, nel Sud Italia.